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Guarire con la chatroulette medica?

mercoledì, 9 febbraio 2011

Si chiama HealCalm e ormai è stata soprannominata la chatroulette medica. L’idea è stata di due fratelli americani, dei quali uno medico, che hanno avuto l’idea di mettere in contatto persone con le stesse problematiche di salute via video chat.

L’idea è venuta proprio in seguito ad aver navigato sul sito della chat roulette originale. A differenza di chatroulette, che è diventata un sito per esibizionisti e voyeuristi, HealCalm per mettere in contatto le persone richiede di scegliere fra decine di opzioni il problema medico e poi ricerca in rete chi altro è interessato in quel momento a discutere della questione. Per questo gli ideatori della chat roulette medica non sono preoccupati che anche questo sito possa diventare una piattaforma pornografica.

Le persone, come nella vera chatroulette, mantengono il loro anonimato. I creatori del sito hanno constatato in passato, che le persone che sono interessate a discutere dei loro problemi medici in rete, spesso sono scoraggiate dal farlo per la perdita dell’anonimato.

Healcalm guadagna tramite le attività mediche pubblicizzate sul sito. Per il momento HealCalm esiste solo in lingua inglese. Magari se il successo sarà vero e duratuto e conveniente dal punto di vista economico, potremo vedere vedere anche una chatroulette italiana di questo tipo.

Chatroulette resiste almeno nella ricerca di Google, anche in Italia

lunedì, 13 dicembre 2010

A fine d’anno vengono regolarmente pubblicati i resoconti delle parole chiavi nella classifica di Google tramite Zeitgeist 2010 il rapporto che indica i termini maggiormente ricercati durante l’anno. I resoconti sono poi pubblicati sia per quanto riguarda la ricerca generale in tutto il mondo che per ogni singolo paese.

Quello che accomuna numerosi paesi, e fra questi anche l’Italia, è il primo termine in classifica: chatroulette. Nel 2010 si può dire che chatroulette è stato il termine più cercato nel motore di ricerca in diversi paesi, e questo molto probabilmente grazie alla localizzazione di questo random video chat in diverse lingue. Fattostà che se i termini in seguito in classifica sono diversi, chatroulette è uguale per tutti.

Da google non è stato possibile sapere se il ritmo di ricerca del termine chatroulette sia diminuito verso la fine dell’anno anche se nell’arco di tutto il 2010 è il termine più cercato. Siccome il servizio si è in definitiva rivelato un fallimento quasi colossale, nonostante i tentativi di salvataggio degli ultimi tempi, non è chiaro se la maggior parte delle ricerche risalgano ai primi mesi dell’anno.

Guardando ai primi posti dopo chatroulette, emerge la differenza fra i vari paesi. Negli USA hanno cercato Ipad e Justin Biber, mentre in Italia subito dopo il video chat voyeuristico le parole chiavi più cercate sono state Sarah Scazzi e stipendi PA. Dopo voyeurismo e morbosità, gli italiani vogliono sapere quanto guadagna chi non rischia di perdere il posto di lavoro in qualsiasi momento.

Chat Roulette: lo scandalo Brandon Spikes travolge i New England Patriots

mercoledì, 8 settembre 2010

Chat roulette è appena tornata online, dopo lo stop di alcuni giorni, e si è tirata dietro un mare di polemiche ed uno scandalo che sta facendo il giro del mondo in questi giorni. Colpa di un video hard apparso sul sito nel quale appare il linebacker dei New England Patriots in atteggiamenti intimi con una ragazza bruna.

Il video è stato già venduto ad altri canali dopo essere apparso su Chat roulette;  il portavoce del giocatore ha dichiarato :” “E’ una situazione molto imbarazzante per Brandon. Certamente quelle immagini non riflettono la sua personalità”. Nonostante ci sia incertezza sui protagonisti della clip, l’inchiesta aperta dalla National Football League prosegue.

La squadra non ha commentato l’accaduto, ma lo sponsor del giocatore ha ritirato le offerte fatte allo stesso per il prossimo anno; i media americani hanno iniziato ad interessarsi alla situazione ed è partita la caccia mediatica alle dichiarazioni ufficiali, tra smentite e nuovi video. Nessuna dichiarazione ,invece, da Chat roulette, nonostante sia evidente che il sito è completamente fuori controllo.

Gli accorgimenti utilizzati per limitare le apparizioni poco piacevoli alle quali siamo abituati, non stanno funzionando e Chat roulette continua ad essere utilizzato come veicolo per mostrarsi poco vestiti ed in atteggiamenti equivoci; anche la stampa americana ha messo gli occhi addosso sul sito che rischia, secondo molti, di chiudere definitivamente.

Chatroulette: si torna online tra restyling, polemiche e scandali

sabato, 4 settembre 2010

Pochi giorni fa Chat roulette, il sito d’incontri casuali creato dal giovanissimo Andrey Ternovskiy, aveva chiuso i battenti e gli utenti della rete avevano avanzato diverse ipotesi relative alla chiusura. Dopo uno stop di pochi giorni il sito è tornato online con molte novità; la chat è stata eliminata e gli utenti sono obbligati ad utilizzare un microfono.

Altra novità riguarda l’eliminazione dei Canali che dovrebbero ridurre il problema di chi utilizza il sito per puro esibizionismo. Come avevamo sottolineato, quindi, lo stop di Chat roulette si è reso necessario proprio per le polemiche che infuriavano sulla rete e tra le associazioni di genitori, insegnanti e gente comune che non vedono di buon occhio il fenomeno.

Non ci sono state dichiarazioni ufficiali del creatore del sito, ma molti non sono ancora soddisfatti degli standard di tutela di Chat roulette e le polemiche non finiranno di certo dopo questi accorgimenti tecnici di poco conto ed, infatti, lo scandalo è dietro l’angolo. Un video hard con protagonista una matricola della Nfl è finito su Chat roulette ed un utente le ha registrate ed offerte al sito di sport Deadspin per 1500$. La Nfl ha aperto un’inchiesta.

Chat roulette è un grande calderone impossibile da controllare nonostante tutte le cautele adottate perché nessuno sarà mai in grado di accertare le intenzioni degli utenti; la questione seria ed importante è che vengano tutelati i minori ed in questo l’intervento delle autorità è fortemente auspicabile.

Chiude il fenomeno Chatroulette e sulla rete si moltiplicano le ipotesi

martedì, 24 agosto 2010

ChatRoulette, la video chat più chiacchierata del mondo, chiude i battenti. Dal 23 agosto, infatti, il sito non è più accessibile; sull’Home Page capeggia una dichiarazione che citiamo testualmente :”L’esperimento numero 1 è finito. Grazie per aver partecipato. Una versione nuova e aggiornata verrà rilasciata tra breve”.

Sulla rete iniziano a circolare diverse voci relative sia alla chiusura del sito, (definitiva o meno), sia alle reali motivazioni della stessa. Iniziamo a dire che i dati sul servizio fornito da ChatRoulette rivelano, in questi ultimi due mesi, un fortissimo calo d’accessi; potrebbe quindi trattarsi di un semplice restyling del sito per guadagnare pubblico Per molti esperti il fenomeno si starebbe semplicemente esaurendo, come capita spesso sulla rete.

Tuttavia in molti sostengono che la chiusura del sito sia stata, in qualche modo, obbligata dalle accuse di pornografia che ChatRoulette ha collezionato in questi mesi. Chi di voi è entrato nella roulette degli incontri, sa bene di cosa parliamo; associazioni dei genitori e Garanti di vari paesi, avevano già espresso le loro perplessità di fronte ad una piattaforma che stava scadendo nella volgarità e mostrava il lato peggiore degli utenti.

Per adesso non si hanno notizie ufficiali dal creatore del sito, ma gli ultimi video apparsi su ChatRoulette e legati alla promozione del corto “The Last Exorcism”,in uscita il 27 Agosto in America, potrebbero avere a che fare con la chiusura; la clip ha suscitato un vespaio di polemiche per le scene violente ed in molti hanno chiesto la censura del sito. Vedremo nelle prossime ore quale sarà la decisione dei gestori.

ChatRoulette in italiano: la calda estate è appena iniziata

lunedì, 12 luglio 2010

Chatroulette è indubbiamente un successo planetario. Amata ed odiata, criticata ed apprezzata, pubblicizzata sui quotidiani ed i siti internet, non ha smesso un attimo di far parlare di sé; ed ora parla Italiano. La novità di quest’ estate è ,infatti, la versione “made in Italy” della roulette nella sua variante più “chiacchierata”.

Gli utenti hanno subito stabilito il contatto; uno dei difetti lamentati era ,infatti, la difficoltà di incontrare connazionali , vista l’impronta internazionale del sito. La Roulette Italiana rimedia a questo inconveniente ,proponendo una piattaforma dove i destinatari saranno in maggioranza Italiani, con qualche novità di rilievo.

La grafica della roulette nostrana è sicuramente migliore rispetto a Chatroulette ,il cui styling era immediato e poco accattivante, ma ci sono alcune variazioni che faranno discutere: una di queste è la registrazione. Gli utenti dovranno, infatti, registrarsi per poter iniziare a chattare e vedremo se questo elemento sarà un deterrente per coloro che cercano nella Chatroulette l’eccesso ad ogni costo.

Lo slogan della Roulette Italiana è “mostra cosa sai fare”, una battuta pubblicitaria che fa storcere il naso per la sua ambiguità e per le allusioni proprio agli eccessi ed agli abusi che, in qualche caso, hanno caratterizzato Chatroulette. Per il momento non resta che aspettare e vedere come si svilupperà questa novità che ,ed è bene sottolinearlo, è e rimane un gioco e va vissuto come tale, evitando tutte quelle manifestazioni che hanno contraddistinto la versione internazionale.

ChatRoulette: dalla Russia con amore

giovedì, 10 giugno 2010

Si chiama Andrey Ternovskiy lo studente russo che ha ideato la ChatRoulette ed è stato subito boom di contatti. Il meccanismo è semplice: un sito, una webcam ed il brivido della roulette.

Ti colleghi, premi play ed il gioco ha inizio; può capitarvi di chattare con chiunque, persone da ogni parte del mondo si sono già incontrate grazie ad Andrey. Il sito prevede un limite minimo d’età di 16 anni, ma per il resto è tutto un azzardo.

Come nel gioco della roulette anche qui si rischia molto: non potete selezionare le persone con cui chattare, non potete sottrarvi alla vista delle stranezze che l’essere umano può mette in atto per esibizionismo ( alcuni si mostrano con strane maschere, altri molto poco vestiti), ma i lati negativi terminano qui. Gli abusi sono segnalabili all’amministratore e c’è un tasto, l’ormai famoso pulsante “next”, con cui potete interrompere la chat in qualsiasi momento.

I lati positivi? Tanti, anzi tantissimi: avrete il mondo di fronte e potrete conoscerlo in tutte le sue sfumature. Sarete voi la pallina della roulette e vi lancerete in un gioco che, se vissuto davvero come gioco, sarà appassionante, divertente, stravagante e, perché no, anche un’occasione per imparare qualcosa sul mondo oltre i vostri confini.

Come nella roulette online, come nella vita: signori fate il vostro gioco!.

La pubblicità si interessa a chatroulette

giovedì, 27 maggio 2010

Come spesso succede con molti nuovo servizi web che nascono così per curiosità o perchè chi li crea non ha trovato qualcosa di simile sul web, dopo aver raccolto un successo inaspettato questi servizi cominciano ad attirare l’attenzione di chi cerca nuovi modi di fare soldi con internet. Questo è quello che è successo con chatroulette.

L’impressionante numero di visitatori del sito originale di chatroulette ha fatto letteralmente venire l’acquolina in bocca agli specialisti di comunicazione e marketing che sperano nell’ennesima gallina dalle uova d’oro.

Il funzionamento del servizio rende le cose molto complicate, visto che a differenza di social network come Facebook o Myspace, non esistono conti o incontri fissi, e come target gli utenti di chat roulette sono difficili da individuare. La maggior parte sono giovani, questo è alquanto sicuro, ma segmentare questo mercato casuale è un’impresa non facile. Una delle idee più originali è stat quella del marchio French Connection che proponeva un buono da 250 sterline per ogni maschio che sarebbe riuscito a corteggiare un’interlocutrice dall’altra parte della web cam. Non è stato spiegato come questo corteggiamento fosse controllabile.

Quello che si rivela più facile da fare è un qualsiasi processo di sensibilizzazione per una qualche causa. Il primo tentativo è stato fatto dalla Water Aid per sensibilizzare il pubblico di chatroulette sulla carenza d’acqua nei paesi sottosviluppati.