In un’intervista rilasciata ultimamente, il direttore del casinò francese di Aix-les-Bains ha raccontato alcune delle sue esperienze vissute accanto ai tavoli di gioco di roulette, blackjack e baccarat. Dopo 26 anni di attività, Pierre delporte di cose da raccontare ne ha tante.
“Incontro giocatori che vengono regolarmente al casinò, in genere sono appassionati di giochi da tavolo, roulette, baccarat, blackjack. Dopo diverse volte si creano dei legami personali fra il personale e il giocatore.”
Fra questi clienti regolari, più di una volta il personale del casinò ha dovuto dare aiuto a giocatori che sviluppavano problemi di gioco. Proprio il crearsi di questi rapporti più personali ha facilitato il compito al personale della casa da gioco, direttore compreso.
Delporte ha descritto il comportamento tipico di quelli che cominciano, o soffrono già di problemi di gioco. In genre si tratta di giocatori che spendono tutto quello che hanno al tavolo della roulette, speso investendo i pochi soldi che hanno guardando con invidia gli altri giocatori intorno al tavolo che hanno la possibilità di giocare somme più alte.
Una delle storie che più l’ha toccata è stata quella di un apprendista panettiere che scommetteva tutto il suo salario alla roulette. Grazie al suo mestiere riusciva ancora a nutrirsi, ma solo di pane. Per iniziativa dello stesso Delporte, il giovane giocatore è stato aggiunto alla lista ANPR (in francese iniziali della frase “da non ricevere”) e gli è stato vietato l’accesso al casinò. Il giovane, guarito, è tornato in seguito alla casa di gioco ma solo per ringraziare il direttore.
