Archive for marzo, 2010

Usare la parola roulette per indicare un rischio, o semplicemente il caso

mercoledì, 24 marzo 2010

Che la roulette sia la regina dei giochi d’azzardo è un fatto inconfutabile. La roulette è anche citata in modo figurativo quando si vuole descrivere un’azione del tutto azzardata, che comporta rischi o addirittura pericolosa. Che sia nello sport, nella finanza, nella salute o in qualsiasi altro argomento, la roulette è il gioco che rende l’idea nel modo migliore.

Ultimamente, per esempio, in un’intervista rilasciata al canale Fox News, Lady Gaga ha dichiarato che avere rapporti sessuali senza preservativo è come giocare alla roulòette russa.

Per quanto riguarda il mondo della finanza, quello che hanno fatto le banche con i soldi dei risparmiatori è spesso e volentieri stato definito come aver giocato alla roulette. In questo caso, come alla roulette del casinò, chi ci ha perso sono stati i piccoli risparmiatori e non il banco, in questo caso le banche.

Anche nello sport la roulette viene citata quando, per esempio, un allenatore fa entrare in campo un giocatore prendendo qualche rischio di non fare la scelta migliore.

La politica non è da meno. Anche in questo argomento la roulette è regina, sopratutto per indicare quando il voto a un candidato è stato dato in modo del tutto casuale.

Rovinare un matrimonio con la roulette russa

martedì, 23 marzo 2010

Ultima trovata di uno sposo russo che è riuscito così a rovinarsi il giorno che avrebbe dovuto essere il più felice della sua vita. Lo sposo, patito della roulette russa, durante la festa ha estratto una pistola caricata con una pallottola di gomma.

Davanti a un’audienza divertita, e dichiarando che alla roulette russa ha sempre fortuna, lo sposo si è accostato la canna della pistola alla tempia, ha premuto il grilletto e non è successo niente. Lo sposo era chiaramente tutto contento perchè ha confermato di vincere sempre a questo gioco.

Visto il successo e l’eroismo dimostrato dallo sposo, uno degli amici presenti ha voluto dimostrare che non è da meno. Si è fatto dare la pistola, e a suo turno se l’è accostata alla tempia e ha premuto il grilletto. Solo che l’amico, alla roulette russa, ha avuto meno fortuna.

Questo giro di roulette russa non è stato letale al 100% per lo sfortunato (o forse semplicemente stupido) amico dello sposo. Non è morto, ma è comunque ferito in molto molto grave alla testa e riporta un danno irreversibile al cervello. La pallottolla era effettivamente di gomma, ma sparata a distanza zero fa danni esattamente come un proiettile vero.

Andrey Ternovskiy, creatore di chat roulette, intervistato dal NYTimes

giovedì, 18 marzo 2010

La chat roulette, l’ultimo “social trend” della Rete, è stato creato da Andrey Ternovskiy, uno studente liceale diciasettenne russo. Il ragazzo, in questi giorni in visita negli Stati Uniti, ha rilasciato un’interessante intervista a David Gallagher del New York Times.

La storia della nascita del sito è assolutamente incredibile. Il ragazzo cercava su internet un sito che gli permettesse di collegarsi in video chat con utenti sconosciuti scelti in modo completamente casuale. Non trovando un sito di questo genere, ha deciso di crearne uno e così è nato chat roulette.

Andrey Ternovskiy non è neanche un “geek”, termine che indica gli ultra appassionati di tecnologia. “Mi sono sempre interessato alle lingue straniere, ho studiato Inglese e Cinese perchè intendevo diventare un traduttore”, sostiene, “poi ho ricevuto un PC e ho scoperto che è possibile scrivere codice”. Da qui a creare chat roulette ci è voluto poco.

Andrey Ternovskiy è il primo ad essere stupito non solo dal successo di chat roulette, ma anche dall’interesse che il suo sito suscita nei media mondiali. Non ha ancora deciso quale sarà il futuro di chatroulette. Per il momento ha respinto tutte le offerte d’acquisto del sito da parte di vari investitori.

La roulette ed i casinò italiani

lunedì, 15 marzo 2010

La roulette occupa un posto d’onore in tuytte le case da gioco al mondo, e in particolare nelle case da gioco europee, e in quelle italiane fra queste. La roulette, assieme ad altri giochi da tavolo come baccarat e blackjack, costituiscono i giochi più popolari, oltre alle ormai onnipresenti slot machines.

Il casinò di Sanremo organizza periodicamente tornei di roulette. Generalmente i premi in palio sono fiches non convertibili. Delle fiches non convertibili sono gettoni che non possono essrere ritirati in soldi alla cassa del casinò, ma solo rimessi in gioco.

Anche al casinò di saint Vincent la roulette è molto popolare, assieme appunto a blackjack e baccarat. A sottolineare questo fatto le vincite realizzate a gennaio proprio a roulette e blackjack.

Ultimamente alcune case da gioco hanno aperto anche tavoli di roulette americana, fino a non molto tempo fa meno apprezzata dal pubblico europeo. Questo rimane comunque piuttosto sorprendente visto che il margine della casa è doppio quando si gioca alla roulette americana.

Oltre alla roulette americana, anche i craps, gioco prettamente americano, comincia ad essere apprezzato dal pubblico dei giocatori europei.

Le probabilità della roulette russa

mercoledì, 10 marzo 2010

Può sembrare assurdo, ma esistono calcoli statistici molto approfonditi sulle probabilità di ficcarsi la pallottola nella tempia giocando alla roulette russa. Le regole del “gioco” prevedono una pistola con un caricatore da sei pallottole caricato con un’unica pallottola e sei giocatori. Ogni giocatore al proprio turno si punta la canna della pistola alla tempia e preme il grilletto.

La differenza maggiore nelle probabilità dipende dal far girare il tamburo della pistola dopo ogni giro di roulette russa. In questo caso, le probabilità di sparsi una pallottola sono le stesse ad ogni giro. Questo cambia se il tamburo non viene girato.

La roulette russa più “classica”, viene giocata da sei persone con una pistola a tamburo a sei pallottole. Le probabilità cambiano in modo significativo a seconda del numero di camere del tamburo e a seconda del numero di partecipanti.

Molto probabilmente chi gioca alla roulette russa non ha un approccio scientifico al gioco, mentre cerca unicamente l’adrenalina del gioco o, nei peggiori dei casi, un metodo eccentrico per suicidarsi.

La pallina della roulette

giovedì, 4 marzo 2010

La pallina della roulette è molto probabilmente l’oggetto più osservato di un casinò. Quando la ruota comincia a girare, tutti gli occhi dei giocatori seguono con ansia il saltellare della pallina, ognuno sperando in cuor proprio che si fermi sul numero sul quale si è puntato.

La pallina della roulette, in tempi passati, era di avorio, materiale molto prezioso, come a sottolineare l’importante compito della pallina al gioco, e anche inalterabile. L’inalterabilità dell’avorio era una caratteristica molto importante che prometteva un gioco onesto.

Oggigiorno le palline della roulette sono prevalentemente di teflon, materiale che presenta una superfice liscia come quella dell’avorio. Le palline di teflon sono spesso cambiate, perchè al contrario dell’avorio con il tempo non sono più abbastanza lisce e per di più assorbono lo sporco accumulato durante l’uso.

Le dimensioni di una pallina da roulette variano da 18 a 22 millimetri di diametro. Non solo la pallina ha requisiti tecnici moto precisi. Anche la ruota stessa della roulette è realizzata secondo schemi molto ben precisi, che fra l’altro permettono alla pallina di fare il suo percorso in modo corretto.

L’ultima novità online, la chat roulette

lunedì, 1 marzo 2010

Si chiama chat roulette ed è l’ultima novità lanciata online per uccidere la crescente noia dei surfers di internet. Non ha nulla a che vedere con la regina del gioco d’azzardo a parte la casualità della scelta dell’interlocutore online, molto probabilmente estratto anche lui con qualche algoritmo Random.

La chat roulette pare sia un’idea di un geek minorenne, secondo le ultime notizie ha 17 anni. La chat consiste nel collegarsi al sito e scegliere un interlocutore a caso fra quelli presenti in una lista. Un dialogo fra due perfetti sconosciuti.

Se il vostro interlocutore della chat roulette vi annoia, o peggio ancora vi molesta online, basta “scaricarlo” con una cliccata di mouse. Tornerete a vagare tutti e due nella cybersfera, sconosciuti a tutti gli altri partecipanti.

Dopo poche settimane di attività, la chat roulette ha già raccolto alcune recensioni, e a dire la verità non molto positive. La quantità di oscenità che non pochi surfers sono pronti a pubblicare quando sanno di godere dell’anonimato è a quanto pare infinita.

La maggior parte degli utenti della chat roulette sono maschi, a quanto pare oltre il 60%. Non è sicuro che questa sia la raggione delle oscenità cybernetiche liberate in rete, quello che è sicuro è che se continua così, questa idea si rivelerà un fallimento colossale.