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Il cinema e la roulette: la filmografia dell’azzardo

26 luglio 2010

La storia del cinema ha reso grande il gioco della roulette, con momenti indimenticabili impressi nella memoria di tutti, come il celeberrimo “Casablanca” nel quale Humphrey Bogart (Rick Blaine) trucca la ruota della roulette perché una giovane coppia innamorata possa vincere, sfuggendo così ad un destino crudele; l’amore trionfa e la roulette fa da sfondo a questa meravigliosa storia.

Nel film del 1993 “Proposta Indecente” una coppia di sposi perde tutto al tavolo della roulette; la storia si basa sull’avidità e sul gioco d’azzardo, con un indimenticabile Robert Redford, eroe romantico che alla fine si arrende all’amore dei due giovani. Nel film del 1998 “Corri Lola, corri”, la protagonista gioca alla roulette vestita di stracci dopo che il suo ragazzo ha perso una grossa somma di denaro al tavolo verde, cercando così di aiutarlo.

Non è solo l’amore a fare da sfondo al gioco della roulette, anche se non si tratta di gioco d’azzardo, è rimasta negli annali del cinema la scena de “Il Cacciatore” nella quale Robert De Niro e Christopher Walken vengono costretti da un gruppo di Vietnamiti a partecipare alla roulette russa; 5 oscar ed un’impronta indelebile nella storia.

Sono tantissime le scene in cui la roulette è protagonista assoluta, in un intreccio di trame diverse tra loro ,ma tutte accomunate dal gioco più famoso al mondo da sempre simbolo del coraggio, dell’azzardo,ma anche della disperazione ed alla fine della vittoria. Chissà quanti di noi vorrebbero avvicinarsi al tavolo della roulette con l’eleganza di Humphrey Bogart o ,guardando negli occhi il croupier, dire ( come nel film “007 Una cascata di diamanti):” sono Bond, James Bond” e vincere, naturalmente.

Mettiti in posa!: il sistema della fotografia alla roulette

26 luglio 2010

I metodi ed i sistemi elaborati negli anni per vincere alla roulette sono davvero moltissimi, alcuni basati su calcoli scientifici estremamente complicati, altri sono il risultato di quella che potremmo definire la saggezza del popolo dei giocatori di roulette. In ogni caso alcuni di questi criteri possono essere adottati anche da giocatori inesperti o che vogliono divertirsi senza troppe complicazioni.

Il sistema della fotografia o dello specchio consiste nel prendere nota dei primi sette numeri usciti senza puntare; nel caso di una puntata semplice (rosso/nero) supponiamo che la combinazione uscita sulla roulette sia la seguente:RRNRNRN. A questo punto il giocatore applica il sistema Martingale, vale a dire del raddoppio, su una sequenza opposta, come se si trattasse del negativo di una foto o di un’immagine riflessa nello specchio.

Si inizia a puntare un pezzo sul nero ed in caso di perdita due pezzi e così via fino alla puntata vincente. Ovviamente per perdere bisogna che esca la fotografia esatta della sequenza precedente. Questo metodo si basa,quindi, sul presupposto che una sequenza appena uscita sulla roulette,non possa immediatamente ripetersi. La pecca di questo metodo è la presenza dello zero, che non viene preso in considerazione ed il fatto che le vincite risultano basse rispetto alle puntate.

Il sistema dello specchio è applicabile anche alla roulette online come,del resto, tutti gli altri sistemi elaborati, ma non è molto diffuso tra i professionisti perché ritenuto poco accurato. Per noi che professionisti non siamo non resta che metterci comodi e puntare tutto sulla nostra fortuna e sul coraggio di azzardare qualche puntata un po’ folle; del resto anche questo fa parte del fascino della roulette.

Il brivido della roulette: la storia del giocatore morto e risorto

21 luglio 2010

Nella storia della roulette ci sono racconti che fanno sorridere ed altri, come questo, che fanno letteralmente venire i brividi. Siamo nel Principato di Montecarlo a metà degli anni cinquanta; durante un periodo di circa cinque anni si verificarono 285 suicidi tra i giocatori di roulette che si erano rovinati al gioco. Il direttore del casinò, Francois Blanc, dopo questi avvenimenti venne duramente attaccato dalla stampa locale ed additato dalla gente come istigatore al suicidio.

Il creativo direttore della famiglia Grimaldi, preoccupato dalle dicerie, dagli oscuri avvenimenti e dal crollo delle puntate alla roulette, escogitò un sistema per porvi fine; tanto astuto, quanto macabro. Ogni volta che si verificava un suicidio all’interno dei confini del casinò, un impiegato incaricato dallo stesso direttore riempiva le tasche del defunto di denaro, in modo che non si pensasse che il suicidio fosse da attribuire alla perdita al gioco.

Una notte, durante un temporale, si udì un colpo d’arma da fuoco proveniente dal parco che circonda il casinò, pensando subito ad un giocatore rovinatosi al tavolo della roulette, un funzionario si precipitò sul luogo dello sparo e vi trovò un uomo disteso a terra con in mano una pistola; immediatamente riempì le tasche dell’uomo di denaro e chiamò la polizia. All’arrivo dei poliziotti, però, dell’uomo non vi era traccia.

Le indagini conclusero che si fosse trattato di un’astuta messa in scena di un abilissimo giocatore che, accortosi del sistema usato dal direttore, si fosse finto suicida per incassare i soldi senza scommettere al tavolo della roulette. I sospetti non caddero sugli impiegati del casinò perché, secondo la polizia, solo un giocatore d’azzardo avrebbe osato tanto.

Il giocatore morto e risorto non fu più visto,ma ,ancora oggi, si narra che durante le nottate di pioggia a Montecarlo sentire uno sparo porti fortuna al tavolo della roulette.

La Roulette Americana online ed i suoi segreti.

19 luglio 2010

La roulette Americana (fair roulette) è una variante della roulette molto apprezzata nei casinò virtuali. La differenza principale sta nel numero di caselle sulla ruota: quella americana ne ha 38, oltre al doppio zero (00). Il giocatore deve puntare su uno o più numeri e scegliere la strategia ottimale per vincere tra le varie combinazioni possibili; scopriamone alcune.

Numero pieno: si punta su un solo numero, in caso di vincita la puntata viene pagata 35 volte la posta. Cavallo: si scommette su due numeri, ponendo la puntata sulla linea che separa gli stessi,in caso di vincita la puntata viene pagata 17 volte la posta. Basket: si punta sullo zero,doppio zero o 2, in questo caso il banco paga 11 volte la puntata. Ovviamente si può puntare anche sulle combinazioni semplici, quelle più diffuse nella roulette online, come rosso/nero o paro/disparo.

Nella roulette Americana il colore delle fiches varia per ogni giocatore; nei casinò terrestri questo rende molto difficile il lavoro dei croupier, che devono dividerle manualmente,ma molti casinò hanno rimediato a questo inconveniente con il ficheur,un sistema meccanico di distribuzione. Il successo di questa versione della roulette, introdotta molto tempo dopo quella Europea, è in aumento specialmente nella versione online, anche se resta leggermente indietro rispetto alla “cugina” francese.

Le differenze,come abbiamo visto, non sono molte,ma incidono sul gioco: la presenza del doppio zero,infatti,costituisce uno svantaggio per il giocatore ed un vantaggio per il banco che ha il doppio delle possibilità di portarsi a casa la vincita. La roulette americana è quindi una sfida appassionante per i giocatori professionisti e divertente anche per chi si avvicina al gioco per la prima volta.

Genealogia della Roulette: nella storia dell’azzardo

14 luglio 2010

Le origini della roulette si perdono nella notte dei tempi; sono stati I Greci ad inventarla ed il gioco era diffuso anche tra i Romani. Si giocava con uno scudo in equilibrio sulla punta di una spada o su una ruota di carro tenuta in equilibrio su un mozzo. Gli Indiani d’America giocavano con la trottola indiana che era un semplice indicatore rotante e così anche gli eschimesi in Groenlandia.

Il termine moderno roulette deriva però da “roue”,che in lingua francese significa ruota, ed è da qui che il gioco utilizza la classica ruota circolare che, con gli adattamenti del caso, è arrivata fino a noi. In Olanda nel 18° secolo c’è il gioco della civetta ed anche questo utilizza una ruota, mentre a Genova si diffonde il Birbisso che potremmo definire “il nonno” della moderna roulette. Si giocava con un tavoliere provvisto di 66 caselle numerate ed ognuna aveva una diversa figura. Contemporaneamente si diffonde il gioco dell’oca.

In Francia ,tra il 18° ed il 19° secolo, Re Luigi XIV autorizza l’apertura delle case da gioco e compare la Boule (ancora oggi presente in alcuni casinò), formata da 18 caselle numerate; si poteva scommettere su combinazioni semplici (paro/disparo, manque/passe). In breve tempo il gioco si diffonde ed arriva in America; oggi le varianti più popolari della roulette sono proprio quella francese e quella americana.

L’evoluzione della roulette non si è mai fermata; oggi è sicuramente il gioco più popolare nei casinò virtuali e terrestri e gli appassionati di roulette online sono numerosissimi, anche tra i personaggi famosi e le star di Hollywood. Questo gioco ha attraversato la storia dell’uomo rendendola un po’ più avvincente ed il fascino dell’azzardo continuerà per molto tempo a farci sognare.

ChatRoulette in italiano: la calda estate è appena iniziata

12 luglio 2010

Chatroulette è indubbiamente un successo planetario. Amata ed odiata, criticata ed apprezzata, pubblicizzata sui quotidiani ed i siti internet, non ha smesso un attimo di far parlare di sé; ed ora parla Italiano. La novità di quest’ estate è ,infatti, la versione “made in Italy” della roulette nella sua variante più “chiacchierata”.

Gli utenti hanno subito stabilito il contatto; uno dei difetti lamentati era ,infatti, la difficoltà di incontrare connazionali , vista l’impronta internazionale del sito. La Roulette Italiana rimedia a questo inconveniente ,proponendo una piattaforma dove i destinatari saranno in maggioranza Italiani, con qualche novità di rilievo.

La grafica della roulette nostrana è sicuramente migliore rispetto a Chatroulette ,il cui styling era immediato e poco accattivante, ma ci sono alcune variazioni che faranno discutere: una di queste è la registrazione. Gli utenti dovranno, infatti, registrarsi per poter iniziare a chattare e vedremo se questo elemento sarà un deterrente per coloro che cercano nella Chatroulette l’eccesso ad ogni costo.

Lo slogan della Roulette Italiana è “mostra cosa sai fare”, una battuta pubblicitaria che fa storcere il naso per la sua ambiguità e per le allusioni proprio agli eccessi ed agli abusi che, in qualche caso, hanno caratterizzato Chatroulette. Per il momento non resta che aspettare e vedere come si svilupperà questa novità che ,ed è bene sottolinearlo, è e rimane un gioco e va vissuto come tale, evitando tutte quelle manifestazioni che hanno contraddistinto la versione internazionale.

I personaggi famosi e la Roulette tra mito e realtà

8 luglio 2010

Sono stai tanti i personaggi famosi che hanno amato e giocato alla roulette; sì perché il gioco ha origini antichissime che risalgono all’epoca dei Greci e dei Romani ed ha attraversato i secoli affascinando molti grandi nomi. Come ci racconta lo storico Plutarco, Giulio Cesare era un grande amante del gioco d’azzardo così come gli imperatori Caligola e Nerone. Giacomo casanova, avventuriero veneziano vissuto nel 1700, giocava al Biribisso un gioco che potremmo considerare “il nonno” dell’attuale roulette.

Fedor Dostoevskij amava la roulette a tal punto da diventarne schiavo e vivere una vita cercando costantemente di sfuggire ai creditori scrivendo quelli che diverranno i suoi più importanti capolavori. Anche il mondo del cinema ci ha regalato personaggi appassionati del gioco d’azzardo in uno strano mix di fantasia e realtà; pensiamo al famosissimo attore Sean Connery che, meglio di quanto abbia mai fatto James Bond, ha sbancato un noto casinò puntando per 3 volte consecutive sul numero 17.

Sorte simile è capitata a Mike Ashley, magnate inglese divenuto famoso per aver puntato alla roulette sul numero 17 per tre volte, proprio come l’attore scozzese e vincendo 1,3 milioni di sterline (verrebbe da dire che piove sempre sul bagnato!). Ci sono poi le leggende del mondo della roulette; si narra che un misterioso frate, nel tentativo di perfezionarla, dispose i numeri alternandoli non casualmente,ma con un ordine razionale e che chiunque riesca a scoprirlo vincerà per sempre.

Se anche voi siete stati rapiti dal fascino della roulette sappiate che siete in buona compagnia e che un mistero irrisolto aspetta ancora di essere svelato.

El señor Garcìa: storia di un leggendario metodo per vincere alla Roulette

5 luglio 2010

El señor Garcìa era un sistemista spagnolo appassionato di roulette,diventato una leggenda di questo gioco. Egli scommetteva solo su combinazioni semplici,ma utilizzava un metodo che nessuno riusciva a capire: partiva da puntate basse per arrivare ad alcune altissime. Si racconta che alcuni casinò cercarono di comprare il suo metodo,ma questo non venne reso noto se non dopo la sua morte dal nipote,al quale egli stesso lo aveva lasciato in eredità.

Il sistema Garcìa si basava su puntate progressive opposte all’uscita precedente,quindi, quando usciva il nero El señor puntava sul rosso, quando usciva pari puntava sul dispari. Vinto il giro di roulette se ne iniziava un altro sempre con lo stesso metodo, altrimenti la puntata aumentava progressivamente fino alla terza puntata persa. In questo giro El señor cercava la serie di sette (rossi/ neri, pari/ dispari): se per 3 volte era uscito il rosso continuava per altre 3 volte a puntare sul rosso. Alla fine per rientrare dallo scoperto attendeva l’uscita della serie di sette.

I pregi di questo metodo, tuttora usato da alcuni giocatori di roulette, sono diversi. Consente un elevato rendimento e l’alta percentuale di possibilità che esca la serie permette al giocatore di azzardare somme consistenti, tuttavia gli stessi pregi si trasformano in difetti. Per applicare questo sistema occorre un capitale elevato perché la serie potrebbe non uscire per lunghi periodi, quindi è sicuramente più rischioso rispetto ad altri criteri di gioco e per questo di rado utilizzato nella roulette moderna.

Nonostante tutto la leggenda del señor Garcìa rimane una delle più affascinanti e misteriose che ruotano intorno al mondo della roulette e dei casinò, non fosse altro per il fatto che il suo nome di battesimo è rimasto ignoto a tutti.

Arriva una novità assoluta: la PinballRoulette

1 luglio 2010

Le varianti della roulette online sono tantissime e gli appassionati possono scegliere di azzardare alla “francese” o all’”americana” ed ora possono divertirsi strizzando l’occhio ad un gioco in voga negli anni settanta che era finito nel dimenticatoio: il flipper. La PinballRoulette si basa sulla roulette francese quanto ai sistemi di puntata, ma una volta piazzate le scommesse il giocatore si troverà di fronte un tabellone simile a quello del flipper sul quale sarà lanciata la pallina.

Ci sono 37 caselle con i numeri come nella classica ruota della roulette online e la pallina finirà su una di queste dopo aver colpito le “pinne”, (flippers), accompagnata anche dai rumori psichedelici che da sempre caratterizzano il pinball , straordinario gioco d’origine americana. Gli appassionati sono già numerosi anche perché la grafica è eccezionale e la combinazione dei due giochi sicuramente divertente.

I numeri cambiano continuamente posizione, quindi l’imprevedibilità della roulette è uno dei tratti caratteristici di questa variante; forse è proprio questo sistema, che rappresenta una sfida all’abilità, ad aver attirato anche i giocatori più esperti e sul web impazzano i metodi ed i calcoli per vincere.Battere il casinò virtuale è possibile,l’importante è divertirsi!

Lasciatevi trascinare da questa nuova versione della roulette online dal gusto un po’ retrò, ma dal fascino moderno che miscela tecnologia e nostalgia condite con un pizzico d’azzardo

:“Gentile signora sono il suo schiavo”. Dostoevskij e la roulette

24 giugno 2010

F.M.Dostoevskij pubblica il romanzo “il giocatore” nel 1867,ma alcuni avvenimenti ivi descritti risalgono al 1863 quando, già gravato dai debiti, lo scrittore diviene vittima dell’ossessione per la roulette che lo accompagnerà e tormenterà per tutta la vita;in una lettera alla moglie descrive il piacere fisico provato puntando alla roulette. Il romanzo consegna a noi la vita interiore di un uomo con una natura immediata, ma che non riesce a domare le proprie morbosità.

In uno scritto all’editore Dostoevskij descrive così il suo giocatore:” la sua caratteristica è che tutti gli impulsi vitali,tutte le sue forze,la sua inquietudine e il suo coraggio si riversano sulla roulette”.Il protagonista vive in una cittadina chiamata Roulettenburg, nella quale agiscono e si muovono personaggi fugaci, inconsapevoli di essere trascinati dal grande scrittore russo in un gioco che li costringerà a perdere l’autocontrollo ed a mostrarsi sotto le spoglie del vero.

Solo un grande giocatore, come dostoevskij, poteva rendere la roulette lo scenario surreale per descrivere i suoi complessi e le sue contraddizioni; sì perché lo scrittore sa d’essere vittima di una passione ormai incontrollabile, nata dalla sua eterna lotta interiore tra se stesso e l’altro da sè, ma vi indugia consapevolmente facendo terminare il romanzo con la promessa del giocatore :”domani,domani tutto finirà”

La roulette è stata per molto tempo nella vita di questo straordinario figlio della Russia ,che l’ha amata e detestata con eguale, inconsapevole e lucida forza.